Disturbi psicologici

Terapia cognitivo-comportamentale:
Che cos'è l'ansia?

L'ansia è storicamente sempre esistita ed è ubiquitaria nella condizione umana di tutti i tempi. Dall’inizio della storia, i filosofi, i religiosi, i leader, gli studiosi, e più recentemente i medici così come gli psicologi e gli psicoterapeuti, hanno da sempre tentato di spiegare il mistero dell’ansia e di sviluppare interventi che potessero essere in grado di affrontare efficacemente questa condizione pervasiva dell’umanità.  La paura, l’ansia, la e preoccupazione, nella maggioranza dei casi, non sono dovute solo ad eventi straordinari, quali le calamità naturali o atti singoli umani di violenza, ma si sviluppano nella vita quotidiana di ognuno di noi, a seguito dello stress con cui ogni giorno ci dobbiamo confrontare. I disturbi d’ansia rappresentano il problema singolo della salute mentale più ampio negli Stati Uniti. (Barlow, 2002), con più di 19 milioni di Americani adulti che hanno un disturbo d’ansia ogni anno (National Institute of Mental Health, 2001). In Italia, 2,5 milioni hanno presentato un disturbo d’ansia, negli ultimi 12 mesi.
L’ansia, invece, secondo Barlow, è un’emozione orientata al futuro, caratterizzata da percezioni di incontrollabilità e imprevedibilità di eventi potenzialmente avversivi che potrebbero accadere, a cui segue un rapido spostamento del focus di attenzione verso quegli stessi eventi o verso le  proprie risposte emotive a tali eventi che, in un circolo vizioso, confermano la minaccia temuta. Uno dei punti fermi della Teoria Cognitiva dell’ansia è che la paura anormale e l’ansia derivano da un’erronea valutazione di pericolo di una situazione che non risulta confermata da un’osservazione diretta (Beck et al., 1985).
Problemi di ansia?Telefonare il numero +39 329 9714121
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